Camminata solitaria da Monaco di Baviera a Verona 2021 Festeggiando 61 anni di gemellaggio
Giorno 10 – Da Trento a Rovereto con il sapore di casa

Giorno 10 – Da Trento a Rovereto con il sapore di casa

Giorno 10 – Da Trento a Rovereto con il sapore di casa

Circa 40 chilometri al giorno, questa è la media giornaliera della distanza che ho percorso in questa avventura! Alcuni potrebbero chiedere: “Come fa?” Rispondo: “Non lo so neanche io!”. L’unica cosa che posso tranquillamente dire è che, durante il giorno, accumulo la stanchezza di ogni passo, ma dopo un bagno rilassante e un buon riposo notturno, mi sveglio fresca, pronta per vedere, ascoltare, sentire e vivere. Ed eccoci qui, al decimo giorno di cammino!

Oggi sono partita presto e ho attraversato una strada di pietra chiamata mulattiera, dove anticamente molto tempo fa passavano i muli. È stato bello venire qui, perché passeggiando per il Veneto ho sentito tante storie su queste strade. Attraversare questi muri, con pietre perfettamente incastrate, mi mostra quanto lavoro e pazienza ci siano voluti per costruire qualcosa di così duraturo.

In questa passeggiata, stavo pensando a come abbiamo delle aspettative sulle persone che incontriamo, che ci stanno vicini e che ci stanno intorno, speriamo sempre che gli altri facciano qualcosa a modo nostro, che corrispondano ai desideri che creiamo internamente, ma dimentichiamo che ognuno è diverso, fatto in modo diverso, pensa e agisce in modo diverso. Ecco perché quando ci sentiamo frustrati, dovremmo essere frustrati con noi stessi e non con l’altro, dopotutto, le aspettative parlano più di noi stessi che dell’altro. La vita è piena di lezioni e porta ad una continua evoluzione.
 
Ho deciso di abbandonare completamente il mio amico Adige in questa prima parte del percorso e di addentrarmi nella città di Trento, perché il fiume è troppo lungo e per raggiungere Rovereto ci vorrebbe molto più tempo. Per ridurre la distanza, ho perso la bellezza delle acque, ma ho guadagnato la bellezza delle colline con le piantagioni di uva. Nonostante sia accanto all’intenso traffico di auto sulla statale, sto imparando a cambiare il focus e il modo di vedere le cose, perché la tendenza sarebbe quella di guardare il pericolo di trovarsi davanti a tante macchine, ma sapere che ci può essere sempre un modo migliore di guardare alle circostanze mi rassicura, perché tutto dipende da come guardiamo. Questo è il motivo per cui oggi scelgo di guardare la bellezza delle colline e sono fortunata perché accanto c’è una ciclabile per camminare.

Sin dall’inizio, uno dei punti chiave di questo viaggio è stato parlare degli impatti della pandemia e cercare di ridurre la sofferenza di chi mi segue. Questo virus ha mostrato qualcosa di grandioso: siamo tutti uguali. Non sceglie il colore della pelle, la situazione finanziaria o lo stato sociale, si rivolge semplicemente agli esseri umani. Questo dimostra che siamo tutti uguali, fatti della stessa materia, siamo esseri fragili. Se sappiamo guardare e rispettare dalle misure adottate, salveremo vite e avremo imparato lezioni preziose. Un esempio di ciò è che la sopravvivenza di uno dipende dal comportamento dell’altro, questa è una questione essenziale quando si tratta di una società organizzata, tuttavia, ci è voluto un virus per destabilizzare le nostre vite e mostrare ciò che dovrebbe essere ovvio per noi come esseri umani. Era necessario vedere in pratica questa esigenza per capire che navighiamo tutti nello stesso oceano, anche se siamo su barche diverse.

Mi sono fermata 10 minuti per condividere il mio viaggio con il team televisivo trentino. Mi hanno visto sui social e hanno voluto condividere la mia storia e questo mi rende molto felice, perché parlare del gemella tra Verona e Monaco mi onora tantissimo e condividere un messaggio di ottimismo e di speranza, di fronte a questa pandemia, mi fa sentire doppiamente onorata, perché so che dobbiamo andare avanti tutti insieme adesso.
 
Il cameraman della squadra è nato in Argentina e ho potuto esercitare il mio spagnolo nella nostra conversazione, mi sono sentita molto a mio agio con questo team, sono stati meravigliosi con me, di sicuro, saranno nei miei migliori ricordi.

Sono entrata nella città di Trento e ho realizzato un video per mostrare il centro storico e le bellezze architettoniche della provincia. Quando cammino, oltre a contemplare le bellezze naturali, mi piace anche ammirare l’architettura e comprendere la storia viva delle città, attraverso i loro edifici. Vedere monumenti storici è come ascoltare una storia che è stata raccontata per tanti, tanti anni. Oggi non possiamo lasciare le nostre regioni, ma spero che presto andremo tutti a visitare altre affascinanti regioni che sto mostrando con foto e video.

Molte sono le bellezze del centro di Trento, ad esempio il Duomo, in stile romanico. Nelle vicinanze si trova il Palazzo Pretorio, sede del Museo Diocesano Trentino, dove è possibile ammirare le collezioni esposte e perdersi per qualche ora prima di proseguire il viaggio alla ricerca delle bellezze della città. Un altro bellissimo monumento è la Fontana del Nettuno, in Piazza Duomo Trento, è un vero capolavoro!

Come passa veloce il tempo! Ho guardato l’orologio e ho visto che dovevo accelerare il passo in modo da non arrivare troppo tardi a destinazione oggi. La missione della giornata prevede l’invio delle magliette per posta a chi lascia il commento qui sotto e quando sono entrata nel negozio per comprare le buste ho stretto una nuova amicizia. Il ragazzo che mi ha assistito è diventato l’ultimo seguace di questo viaggio, a poco a poco stiamo diffondendo questo viaggio e, così, più persone potranno conoscere le bellezze che esistono sulla tratta Monaco-Verona.

Alleviare la tensione attuale e portare ottimismo e un ampio sorriso è la mia missione personale!


Sento già di essere vicina al mio amico fiume Adige per la brezza fredda che sento sul viso. Sento che noi due siamo diventati grandi amici, ogni volta che ho bisogno di deviare dal percorso e passo molto tempo senza la sua compagnia, riconosco la mancanza che fa sul mio cammino, il ritorno è sempre una festa! Penso che sia come l’amicizia tra Verona e Monaco, due vecchi amici che, nonostante la distanza o le circostanze, trovano sempre un modo per incontrarsi e celebrare quell’amicizia.

Oltre a camminare, oggi ho risposto a molte email di lavoro, ho tenuto riunioni i. zoom, ho lavorato molto al cellulare, non mi sono fermata un minuto. Dopotutto, anche la mia azienda deve camminare 🤣🤣🤣. Vedere queste persone insieme che oggi ho visto in zoom mi ha fatto avere bei ricordi, mi riportano alla realtà, perché l’ultimo incontro di lavoro che ho fatto prima di partire per questo viaggio è stato con loro e ora ci ritroviamo di nuovo per un altro incontro. Questo è magnifico!


Türme, die kommen, Türme, die gehen und mein Schicksal ist noch weit weg!

Questa è la strada statale, con traffico intenso e quando stavo per proseguire per la mia strada, ho incontrato una coppia molto simpatica, inviata da un angelo per indicarmi un’altra strada per arrivare al posto che avrei voluto. Non mi piace camminare sul bordo strada e scoprire un altro sentiero è stata una vera gioia. Sono stati molto gentili con me, mi hanno fatto tornare indietro e mi hanno mostrato una strada più semplice e meno trafficata.


Un altro regalo che ho ricevuto durante la passeggiata, durante la deviazione, è stato conoscere la Botega di Luisana, una donna ecuadoriana che ha molti ricordi del Sud America nella sua Botega , compreso il guaraná. Quando ho preso la deviazione sapevo che la camminata sarebbe stata più lunga, però all’inizio del percorso ho visto la bandiera brasiliana e mi sono subito emozionata. Quando ho trovato questa caffetteria e ho potuto mangiare una deliziosa empanada e bere un delizioso guaranà, dal sapore unico, mi sono sentita a casa.

empanadas e guaranà!

Il guaranà non è facile da trovare da queste parti, quando lo troviamo, è sicuramente importato e oggi sono stata fortunata, bevendo un guaranà dal sapore di casa. La bandiera che avevo trovato prima serviva come avvertimento di ciò che avrei trovato ancora oggi, un altro segnale inviato lungo la strada, soprattutto per me.

direttamente dal Brasile.

La mia passeggiata inizia con la luce del sole e finisce di nuovo con la luce della luna. Oggi arriverò di nuovo più tardi, ma ho ricevuto una giornata piena di cose buone, piccoli dettagli che hanno fatto una grande differenza durante la passeggiata.

Sono arrivata nella città di Rovereto di notte e Andrea mi ha accolto con un grande sorriso, alleviando la stanchezza della giornata, già penso al domani che per me è una grande gioia. Domani sarà un gran giorno! All’inizio sembrava così distante, ma la buona notizia è che domani toccherò il mio amato Veneto e raggiungerò l’amato Lago di Garda.

Andrea

Il tempo passa, amici….

La voce del cammino:

Oggi durante questa decima tappa il cammino mi ha rivelato un’altra riflessione che voglio condividere con voi cari amici.
Ieri sera quando , con la luce della luna e affranta dai numerosi chilometri che avevo percorso, sono giunta finalmente alla mia destinazione ed in particolare al luogo in cui avrei trascorso la notte, sono rimasta pensierosa.


Me ne sono fatta una ragione, anche perché ero davvero stanca e soprattutto ero dispiaciuta per avere perso, a pochi chilometri dall’arrivo,  il dono che mi ha fatto l’amministrazione comunale di Monaco di Baviera, quando ho iniziato il cammino. Questa mattina al mio risveglio, dopo una buona colazione, ho deciso di tornare indietro per cercare il regalo perduto. Avrei dovuto ripercorrere diversi chilometri che si sarebbero sommati a quelli che mi aspettavano per raggiungere la tappa successiva.

Tuttavia ero riposata e pronta ad affrontare questa impegnativa giornata. Con mia sorpresa la signora dell’hotel che ho pensato  fosse una persona fredda, mi ha avvicinato ed abbiamo cominciato a conversare. Sembrava ai miei occhi una persona che conoscevo da sempre, quando ha saputo dello smarrimento del dono che mi è stato consegnato dal Comune di Monaco, si è offerta di accompagnarmi in auto perché in realtà io tornavo indietro , e sapete cosa è successo??? Un altro dei soliti miracoli che mi accadono oramai tutti i giorni. Si può ritrovare una spilla di circa due centimetri per tre smarrita percorrendo oltre quaranta chilometri??? Ebbene si…Ma oramai di questi accadimenti non sono più sorpresa,  anche se la gioia provata non si misura. Ma la cosa più straordinaria che ho imparato è che spesso vediamo le stesse cose o viviamo le stesse situazioni in modo completamente diverso. Mi sono accorta che non era la signora dell’albergo non era una persona fredda.

Era io che , a causa del mio stato d’animo, del mio umore interiore , la stessa persona l’avevo vista con occhi diversi…Ecco cosa spesso ci capita. Succede che quando non siamo in pace con noi stessi non siamo in grado di leggere la bellezza che ci circonda e non potremmo mai gioire ed essere felici per tutto ciò che la vita ci offre. Che straordinario insegnamento ho ricevuto da questa esperienza!


Ma il cammino di oggi non si è certo fermato a questo insegnamento del mattino!!!. Nel corso della giornata sono stata talmente attratta e ipnotizzata dalle bellezze della natura e dalle meravigliose opere architettoniche create dall’uomo, che ho perso la concezione del tempo e, ahimè sono arrivata alla mia destinazione dopo le 22.00…

Proprio quando sono arrivata a destinazione dopo un’intera giornata di cammino ho avuto un’altra illuminazione; la voce del cammino si è fatta sentire di nuovo! Quale è stata la vera destinazione??? Amici, per tutto il giorno ho camminato pensando di dovere arrivare in questo posto dove avrei dormito, ma solo ora mi sono accorta che non era questo il mio obiettivo, ma in realtà era stato proprio il cammino, passo dopo passo, a donarmi i momenti più belli trascorsi oggi!

Trasferiamo questa riflessione sull’intera vita … Trascorriamo l’intera vita correndo come degli automi, seguendo i protocolli che la società ci impone, oramai senza chiederci nemmeno più cosa sia giusto o sbagliato, ma soprattutto se ciò che facciamo ci consegna un momento di gioia . Svegliamoci ragazzi !!! Godiamoci ogni momento di questa vita nel momento stesso in cui la viviamo, guardiamoci dentro per capire cosa di provoca gioia e felicità, aiutiamo noi e chi incontriamo a scoprire passo dopo passo cosa ci rende felici.. a volte basta un sorriso…per donare e ricevere gioia. Viviamo oggi, non rimpiangiamo il passato e non aspettiamo il futuro….


VIVIAMO E GIOIAMO DEL NOSTRO VIVERE !!!  A domani compagni di viaggio!

3 commenti

  1. Roberta Tamborini

    È bellissimo essere tuoi compagni di viaggio perché ci fai vedere e sentire il mondo con i tuoi occhi, la tua mente e il tuo cuore ❤️
    È un’esperienza bellissima perché è spontanea e vera, a volte difficile, a volte piena di gioia, ma in ogni emozione c’è la vita!! E ciascuno di noi è chiamato a viverla fino in fondo…
    Un grande abbraccio 😘

  2. Paola Felis

    Mi fai riflettere che quest’anno ho preso la decisione giusta: tra 2 mesi sarò libera dal mio lavoro che non mi permette di prendere e andare a godere delle bellezze di questa terra! Ho 59 anni e ho bisogno di cambiamento, con la pensione guadagnero’ meno ma la salute e i rapporti umani sono fondamentali
    Un forte abbraccio e mi auguro di conoscerti
    Paola

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